Oggi facciamo gli auguri di buon compleanno ad Adriana Lima!
Nata in Brasile il 12.06.1981, Adriana ci fornisce lo spunto per inaugurare la sezione del blog “Dermatiti delle Star” affrontando il problema “smagliature“.
In un’intervista su Pepole, la modella di Victoria’s Secret diventata da poco mamma per la III volta, ha sottolineato come in gravidanza e nel post partum sia importante prendersi cura del proprio corpo e accettarne i cambiamenti e ha dichiarato di prediligere l’uso di oli per la prevenzione delle smagliature…
Ma cosa sono le smagliature?
Le smagliature, conosciute anche con il nome inglese di stretch marks, tecnicamente dette Strie Distaense o Striae Atrophicans, sono delle cicatrici cutanee lineari, di colorito rosa, violaceo o bianco, multiple e generalmente simmetriche.
Quanto sono frequenti?
Rappresentano lesioni di frequente riscontro nelle visite dermatologiche.
Anche se i dati epidemiologici sono scarsi e pertanto la vera prevalenza delle smagliature non è stimabile, è noto che sono più comuni nei caucasici e che si osservano di solito negli adolescenti di entrambi i sessi sebbene più spesso nel sesso femminile (con un rapporto M:F=1:2).
Quando si presentano in gravidanza, potendo raggiungere un’incidenza che secondo vari studi supera il 75% durante il III trimestre, prendono il nome di Striae Gravidarum.
Perché compaiono?
Non esiste una causa unica che determini l’insorgenza delle smagliature ma molteplici fattori di rischio, tra cui riconosciamo:
- la familiarità,
- la crescita rapida in altezza,
- le fluttuazioni di peso con aumento e successivo calo ponderale soprattutto se distrettuale (es. aumento del seno o dell’addome),
- le alterazioni ormonali ed in particolare l’ipercortisolismo e/o l’uso terapeutico prolungato di cortisonici,
- l’uso di alcuni farmaci (immunosoppressori / chemioterapici in pazienti affetti da neoplasie, antiretrovirali in pazienti affetti da HIV, etc.),
- alcune condizioni patologiche (es. disturbi alimentari, Sindrome Metabolica e le meno comuni Sindrome di Marfan, Sindrome di Achenbach, etc.).
Dove si possono formare?
Le zone tipiche in cui compaiono sono l’addome, i glutei, i fianchi, la regione lombo-sacrale, le cosce, il seno, le ascelle, la radice delle braccia e le ginocchia.
Quali tipi di smagliature esistono?
Si distinguono 2 tipi principali di Striae Distensae: Stria Rubra e Stria Alba.
Al loro esordio le smagliature sono delle lesioni piane rosa-rossastre (Striae Rubrae), che si estendono in modo lineare lungo le linee di tensione meccanica, della larghezza di pochi millimetri e della lunghezza che può raggiungere vari centimetri.
Il colore pian piano schiarisce fino a lasciare una cicatrice bianca atrofica, ossia lievemente depressa sul piano cutaneo (Stria Alba).
Quando le Smagliature assumono un colorito violaceo sono dette Striae Caerulae (varianti delle Striae Rubrae). In alcuni casi invece compaiono scure all’origine e vengono chiamate Striae Nigrae (quando sono “melanotiche”, quando cioè presentano pigmento melanico). Anche queste varianti, col passare del tempo, tendono ad evolvere verso le Striae Albae.
Torneremo a parlare di smagliature per meglio comprenderne le caratteristiche istologiche, per approfondire la diagnostica differenziale e per discutere le terapie attualmente disponibili per il loro trattamento.
In ogni caso, se presentate delle lesioni cutanee che fanno pensare alle strie distensae, chiedete un parere al vostro Dermatologo di fiducia che vi indirizzerà alla corretta gestione del problema.
SD